Preparare un PDF per la stampa
I PDF per la stampa seguono regole diverse da quelli per il web o lo schermo. Ecco un riepilogo breve di ciò che conta — e per ogni punto puoi verificare subito com'è messo il tuo PDF.
1. Colori in CMYK, non in RGB
La stampa compone i colori da quattro separazioni — ciano, magenta, giallo e nero (CMYK). Crea grafica vettoriale e testo direttamente in CMYK. Le immagini bitmap possono restare in RGB, ma sempre con un profilo ICC incorporato (sRGB o AdobeRGB), così vengono convertite correttamente in colori di stampa. Considera che nella conversione i colori si sposteranno.
In Preflighter: gli oggetti RGB sono segnalati da un avviso e l'anteprima li converte tramite ICC in colori di stampa — come il RIP della tipografia. La checklist lo dice chiaramente quando un documento non contiene alcun colore di stampa.
2. Colori spot (Pantone) solo quando servono
Mantieni un colore spot nei file solo se deve essere stampato come lastra a parte (ad es. oro, una linea di fustella, una vernice). Converti tutto il resto in quadricromia (CMYK). Per lo stesso colore spot usa un nome e una definizione coerenti.
In Preflighter: il pannello Lastre mostra ogni colore spot come lastra propria — quelli che non ti servono si vedono a colpo d'occhio.
3. Sovrastampa — attenzione al bianco
La trappola più comune: un testo o un oggetto bianco con la sovrastampa attiva scompare completamente in stampa. Il bianco non deve mai sovrastampare. Il testo nero piccolo (fino a circa 12 pt), invece, dovrebbe sovrastampare, così non traspare la carta. Realizza le grandi aree nere come «nero ricco» (ad es. 100% K + 40% C) con la sovrastampa disattivata.
In Preflighter: la modalità Confronto sovrastampa mostra affiancato cosa scompare o compare con la sovrastampa.
4. Copertura d'inchiostro (TAC)
La somma di tutti gli inchiostri in un punto (Total Area Coverage) non deve superare il limite del supporto — circa il 300% per l'offset su carta patinata. Oltre il limite l'inchiostro asciuga male, sbava e controstampa.
In Preflighter: la modalità Copertura d'inchiostro (TAC) evidenzia le aree oltre il limite che scegli.
5. Condizione di output (il profilo ICC della carta)
Incorpora una condizione di output adatta alla carta: Coated FOGRA39 (ISO Coated v2) per carta patinata, Uncoated FOGRA29 (ISO Uncoated) per carta offset non patinata. Definisce come vanno interpretati i colori dei tuoi file.
In Preflighter: il pannello Condizione di output mostra il profilo incorporato nel PDF (o quello assegnato in base al nome). La checklist segnala se la condizione di output manca.
6. Abbondanza e formato (box PDF)
Il formato finito dello stampato è definito dal TrimBox. Gli oggetti che arrivano al bordo devono sporgere di 3 mm di abbondanza (il BleedBox), altrimenti il taglio rischia di lasciare filetti bianchi. Tieni i contenuti importanti ad almeno 3–4 mm dal bordo (area di sicurezza).
In Preflighter: il selettore dei box PDF e i loro contorni mostrano TrimBox e BleedBox e se l'abbondanza è davvero corretta — la checklist la misura rispetto ai 3 mm che la tipografia si aspetta.
7. Risoluzione delle immagini
Per l'offset usa 300 dpi al formato finale (per la stampa laser il minimo è circa 150 dpi). Evita una compressione JPEG forte — crea artefatti visibili che in stampa non spariscono.
In Preflighter: l'ispezione Immagini elenca risoluzione e spazio colore di ogni immagine. La checklist indica la risoluzione effettiva più bassa del documento e quante immagini sono sotto i 300 DPI.
8. Font incorporati
Tutti i font devono essere incorporati nel PDF, altrimenti il RIP li sostituisce e il testo si scompone (altro font, altre interruzioni di riga). Incorpora sempre i font in esportazione, oppure converti in tracciati il testo problematico.
In Preflighter: l'ispezione Font segnala i font non incorporati. La checklist conta quanti font non sono incorporati.
9. Formato del file: PDF/X
La scelta più sicura è esportare direttamente nello standard PDF/X-4 (moderno, supporta trasparenze e profili ICC) o PDF/X-1a (conservativo, tutto appiattito in CMYK). Questi standard garantiscono che il PDF contenga tutto ciò che serve per la stampa e che non manchi nulla.
In Preflighter: la checklist mostra la dichiarazione PDF/X quando il file la contiene.